Nutrizione e Alimentazione

Il cane non è un uomo quindi sia gli eccessi che le carenze sono dannosi per la sua salute quindi è importante conoscere bene qualitativamente e quantitativamente i suoi fabbisogni dato che sono diversi da quelli dell’uomo. Proteine (carne, pesce, uova), “riempitivi” (verdura fresca), grassi (vegetali e animali), minerali e vitamine compongono la sua razione ideale ma la suddivisione di questi elementi dipende:

- dal peso del cane;

- dal suo stato psicologico: crescita, gestazione, allattamento, sport, vecchiaia);

- dal suo stato di salute.

Di certo l’acqua è un nutrimento fondamentale basti pensare che i due terzi di un cane sono costituiti da acqua e tutti i suoi tessuti ne sono bagnati.

Anche se possono nutrire, le proteine servono innanzitutto a costruire, permettendo la sintesi delle ossa, dei muscoli, delle strutture nervose…insomma di tutto ciò che fa vivere un cane. Ogni carenza di energia può portare però l’organismo a “bruciare”le sue proteine anziché risparmiarle per costruire; quindi l’equilibrio energia/proteine di un alimento è quindi anch’esso essenziale.

Il ruolo fondamentale dei grassi è quello di fornire energia. Il cane li digerisce molto bene, meglio dell’uomo, e ne apprezza l’odore ed il gusto anche se la loro appetibilità non deve in nessun caso prevalere sull’equilibrio nutrizionale della razione.

I glucidi sono invece dei nutrimenti quasi esclusivamente vegetali ed il loro elemento più diffuso è il glucosio. Esso è fonte di energia per alcuni organi come il cervello però il cane presenta la particolarità fondamentale di poter mantenere la sua glicemia (tasso di glucosio nel sangue) senza disporre di alcun apporto glucidico nella sua alimentazione. In questo caso sono alcuni amminoacidi che si trovano nelle proteine a permettere la sintesi del glucosio pertanto i rischi di carenza di glucosio sono inesistenti nel cane.

I minerali rappresentano solo una bassa proporzione del peso di un cane ma tuttavia il ruolo di ognuno di loro è essenziale. Ad es. quantitativamente calcio e fosforo sono gli elementi minerali principali, costituenti fondamentali dello scheletro, come del resto anche il magnesio.

Le proteine rappresentano un insieme di sostanze molto varie. Le si trova negli alimenti e, a seconda dei casi, possono essere liposolubili (sciolte nei grassi) o idrosolubili (solubili nell’acqua). Le vitamine necessarie al cane sono tredici e ognuna di esse ha il proprio ruolo da svolgere sia per mantenere l’integrità della pelle che per favorire una buona visione, una crescita normale, un buon impiego dei grassi da parte dell’organismo ed il mantenimento dei vasi sanguigni o del tessuto nervoso.

 

 

IL MANTENIMENTO.

Il bisogno di “mantenimento” è in realtà il bisogno nutrizionale standard così alimentare correttamente il proprio cane non significa semplicemente sostentarlo, ma anche mantenere uno stato di salute ottimale evitando ogni tendenza all’obesità, molto frequente nel cane.

Le principali caratteristiche del mantenimento quindi sono:

- mantenere il peso forma dell’animale con un’ottima digeribilità degli alimenti senza apporto eccessivo di grassi;

- favorire la bellezza della pelle e del pelo.

Una volta adulto, il cane ha bisogno di una certa quantità di energia per mantenere il suo peso. Ma più il peso aumenta, più il bisogno energetico per chilogrammo di peso corporeo diminuisce.

  

L’ETA’ MATURA NON E’ VECCHIAIA

Nel cane come nell’uomo, maturità adulta non significa vecchiaia. Per mantenere il cane in buona salute bisogna assicurargli una buona igiene di vita. Continuando ad avere una regolare attività fisica, il cane mantiene la sua muscolatura e lotta contro l’eccesso di peso. Inoltre dei regolari esami veterinari sono indispensabili per scoprire al più presto eventuali cedimenti dell’organismo. I cani invecchiano più o meno rapidamente a seconda della loro taglia; un cane grande ha tendenza ad invecchiare molto più rapidamente di un cane piccolo.

In assenza di particolari problemi di salute, è possibile agire sugli effetti dell’invecchiamento grazie ad una buona alimentazione. Una modifica del regime alimentare deve intervenire a partire dai 5 anni in un cane di razza grande, 7 anni per un cane di taglia media e 8 anni per un cane di razza piccola.

Un alimento adatto a questo periodo di età matura deve essere:

- arricchito di vitamine C ed E per proteggere le cellule dell’organismo contro lo “stress ossidativo”;

- migliorato in proteine;

- ricco di oligoelementi (ferro, rame, zinco, manganese) per mantenere una buona qualità della pelle e del pelame;

- leggermente potenziato in fibre per lottare contro il rischio di stitichezza che accompagna la diminuzione dell’attività fisica del cane.

 

 

I DIECI COMANDAMENTI PER UN’ALIMENTAZIONE RAZIONALE DEL CANE.

 

1.      L’abbeverata del cane deve essere sufficiente.

2.      Rispettare le transizioni alimentari.

3.      Assicurare al cane dei pasti regolari.

4.      Controllare le quantità di alimento distribuite.

5.      Fornire al cane un regime equilibrato.

6.      Scegliere bene l’alimento di un cane.

7.      Utilizzare l’alimento in modo razionale.

8.      L’igiene del cane deve essere soddisfacente.

9.      Controllare i risultati individuali.

10.    Non esitare a ricorrere al veterinario.

 

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