Coniglio

Il suo nome scientifico è Oryctolagus cuniculus appartiene alla famiglia dei Lagomorfi Lagomorpha o duplicidentati infatti anche se comunemente reputato un roditore egli non lo è per questa sua caratteristica nell'avere una doppia coppia di incisivi nella mascella disposti in parallelo, e appartiene alla famiglia dei Leporidae, deriva dal coniglio selvatico diffuso generalmente in Europa centro-meridionale ed in Africa settentrionale, fu introdotto dall'uomo in Australia nel 1859 e si riprodusse a dismisura, esistono altre parti del mondo dove il coniglio ha trovato un adeguato clima esempio nella Cina meridionale troviamo Oryctolagus kreymbergi, in natura il coniglio è un animale gregario dove scava lunghe tane provviste di molte stanze e svariate uscite e vi si rifugia durante il giorno e la notte rimanendo comunque particolarmente attivo nelle ore crepuscolari ovvero alba e tramonto; adora frequentare i campi coltivati da erba medica, cavoli e barbabietole mentre in inverno si nutre di radici e cortecce d'alberi. Il coniglio domestico o nano è stato selezionato da quello selvatico perché anch'egli di corporatura modesta (max 1,5 Kg) ottenendo così una razza con peso simile o inferiore, pareri discordanti sul peso danno un limite di 1 massimo 2 Kg per considerare il coniglio come nano. In Germania ed in Francia come in Olanda Belgio e Scandinavia il coniglio è diffusissimo nelle famiglie, in Italia sta interessando molto ed è prevista una larga diffusione

Come per tutti gli animali, ma anche per le persone, una corretta dieta alimentare è alla base per far stare in salute il nostro amico coniglio, se il coniglio fa poco moto e gli diamo spesso cibo secco ricco di grassi e cereali come carrube e semi di girasole, egli ingrasserà molto e non godrà di ottima salute, occorre molta fibra grezza e le proteine non devono superare il 10% della sua dieta mentre la fibra grezza non ha problemi, essendo il coniglio tipicamente vegetariano sarà opportuno dargli molta verdura e frutta mentre per i mangimi in scatola è necessario controllare che non vi sia un'eccessiva quantità di semi nutrienti, i cibi freschi sono un'arma a doppio taglio perché anche se ovviamente vanno somministrati non freddi da frigo e bagnati, una quantità eccessiva può danneggiare l'intestino delicato di questi lagomorfi, è assolutamente necessario non fare cambiamenti repentini di dieta e somministrare i cibi alla stessa medesima ora tutti i giorni, di seguito un elenco ragionato di cibi consigliati:

 

Ricordandosi di rimuovere i cibi non più freschi. 

Il coniglio è un mammifero molto tranquillo, da personali verifiche però posso constatare che fra i due sessi anche se simili hanno differenze comportamentali abbastanza significative: sono entrambi simpatici e affettuosi e possono realmente affezionarsi all'uomo se riesce a conquistarsi la loro simpatia, ma la femmina è tendenzialmente più aggressiva e diffidente, forse per via della prole oppure per i ripetuti attacchi amorosi dei maschi rimane comunque a volte molto difficile da gestire e quindi a mio avviso meno raccomandata a bambini o chi magari, come spesso vedo, accarezza la coniglia vicino alla bocca tanto è un coniglio pensano! Ricordatevi della dentatura addirittura rinforzata negli incisivi! Generalmente comunque non sono mordaci evitando ovviamente di spaventarli o stressarli; non prendete mai il coniglio per le orecchie gli provochereste un profondo dolore il modo giusto è quello di sollevarlo ponendo una mano sotto il ventre e l'altra sotto le zampe posteriori dopo che lo avete leggermente sollevato, assolutamente non maneggiate le femmine gravide.

Vi è un importante linguaggio del corpo che è importante conoscere per capire cosa ci vogliono comunicare, possiamo vedere il nostro coniglio ingerire le proprie feci prelevandole direttamente dall'ano,è un atteggiamento che spesso vediamo al mattino e che denota benessere del nostro animale in quanto è di fondamentale importanza; le feci sono ricche di vitamina B necessaria al loro regolare sviluppo; se viene spaventato da un pericolo o da un rumore improvviso tende ad appiattirsi sul terreno tenendo le orecchie molto aderenti, può seguire anche una rapida fuga ed è istintivo per loro questo gesto che hanno acquisito dai loro cugini selvatici quando vedono la sagoma di un rapace in cielo; se il corpo è sollevato e la coda tesa è in uno stato di tensione, nervoso o attento per quello che lo circonda; se tiene invece anche le orecchie aderenti alla testa allora è sintomo di aggressività e vi assicuro che anche se è un coniglio come pensano i più quindi innocuo, non sottovalutatelo potremmo ricavarne un bel morso! Se lo vedete tamburellare sul pavimento con le zampe posteriori è in allarme ed attento a quanto gli circonda pronto per una rapida fuga; un atteggiamento tipico innocuo è lo strofinamento del muso: infatti sotto il muso i conigli hanno delle ghiandole che utilizzano per marcare il territorio, essendo provvisti di un ottimo olfatto riescono a comunicare con i loro simili; se lo vedete in piedi su due zampe è in attesa che voi gli diate qualcosa oppure osserva l'orizzonte o curiosa in punti meno accessibili per lui; possiamo vederlo anche sdraiarsi con le zampe distese ed in questo caso vuole solo riposarsi ed essere lasciato in pace, è in completo relax, molti si possono spaventare perché vedono il loro coniglio buttarsi all'improvviso a terra ed apparentemente sembrano morti, è solo un improvviso colpo di sonno che sparisce dopo pochissimo tempo, si possono anche rotolare ed è sempre indice di benessere; generalmente dopo essersi sdraiati potrete vederlo stirarsi e sbadigliare; altri gesti possono essere i colpetti con il muso per richiamare la nostra attenzione, oppure un leggerissimo morso e fuga per giocare con noi, leccarci in segno di affetto, un leggero digrignare i denti equivale ad una fusa, mentre fatto di continuo può essere sintomo di dolore, soffiare significa spiccata aggressività, mentre un fischio fortissimo è emesso  generalmente quando un coniglio viene catturato da un predatore e sta per essere ucciso. Il coniglio è abbastanza longevo raggiungendo ottimisticamente anche i 10 anni di età. 

I principali problemi di salute che possono colpire il coniglio sono da collegarsi all'apparato digerente intestinale ecco perchè il rispetto della sua dieta è essenziale per la sua salute, se attualmente il vostro coniglio non segue la dieta che abbiamo segnalato è opportuno cambiarla ma in modo progressivo e non istantaneo integrando i cibi e sostituendo i suoi attuali gradualmente; sono "purtroppo" degli ottimi pazienti ed ho inserito fra gli apici purtroppo perché non lasciano facilmente trasparite la loro sofferenza; vi sono alcuni periodi particolarmente difficili da superare per loro come la gravidanza e l'allattamento, nei piccoli dall'alimentazione liquida alla solida o in soggetti sottoposti a repentini sbalzi di temperatura; la temperatura corporea si aggira intorno ai 40° C con pulsazioni che vanno dai 200 ai 300 battiti al minuto e dai 32 ai 100 atti respiratori, il consumo di cibo si orienta intorno ai 50~100 g/Kg e 50~100 ml/Kg di acqua sempre al giorno, il ciclo estrale è indotto dalla stessa ovulazione durante l'accoppiamento, la gestazione è di 30gg max 33gg e possono nascere fino a 12 cuccioli ma è raro fra i conigli domestici, generalmente oscillano intorno ai 4 cuccioli che vongono svezzati ad 1 mese o poco più;  prestate molta attenzione alle abitudini del vostro amico perché essendo molto abitudinario tenderà a comportarsi nel medesimo modo tutti i giorni, se notate un atteggiamento diverso dal solito non dico di precipitarsi dal veterinario immediatamente ma state in allerta e carpite il più possibile generalmente non si avvicina alla porta della gabbia quando siamo vicini a lui e rimane assente con gli occhi cisposi e lo sguardo spento con le orecchie abbassate, oppure si gratta in continuazione, il respiro è affaticato e irregolare, la pancia è incavata e gonfia, spesso dal naso esce muco, il pelo è opaco arruffato o mancano chiazze, non mangia o molto poco, beve molto, si sdraia in continuazione rimanendo spesso in quella posizione o peggio tiene la testa inclinata. Prevenire è meglio che curare, per alcune piccole cose possiamo intervenire noi e comunque è sempre opportuno interpellare un veterinario di fiducia specializzato in animali esotici o roditori: in caso di Costipazione leggera la dieta povera di fibre è responsabile di questo problema eliminate l'alimentazione secca e aumentate la frutta e la verdura, la camomilla non zuccherata può essere un valido supporto, aggiungete o meglio somministrate con una siringa senz'ago in bocca nel diastema ossia la parte della bocca senza denti posta accanto agli incisivi, un mangime complementare come ENTERO FILUS distribuito dalla ICF che è un fermentato naturale di cereali reperibile nelle farmacie veterinarie che può essere somministrato senza problemi anche in soggetti sani perché è un regolatore intestinale; in caso di Diarrea leggera il prodotto sopraindicato va sempre bene come pure cibi tipicamente restringenti come la banana, la carota e comunque sempre molta fibra quindi fieno, sedano, finocchio ed evitare altri alimenti freschi. Raffreddore generalmente è sufficiente rimuovere gli agenti scatenanti come il fieno polveroso o i detergenti; se comunque i sintomi dopo 2 gg non spariscono portatelo immediatamente dal veterinario potrebbe seriamente peggiorare; fra le malattie più comuni troviamo la Congiuntivite che è un'infiammazione delle palpebre causate spesso da polveri o colpi d'aria, l'occhio bagnato e tenuto chiuso va curato con un impacco di camomilla tiepida; il Meteorismo che è un'anormale produzione di gas nello stomaco che nei casi peggiori porta alla morte per asfissia, la causa è solo alimentare e possiamo intervenire mettendo a dieta liquida l'animale eliminando anche il fieno, praticheremo leggeri massaggi sul ventre per facilitare la fuoriuscita d'aria; Mixomatosi è una malattia mortale per loro che può essere facilmente eliminata prevenendola con un'adeguata vaccinazione da praticare con richiamo semestrale anche se per i conigli cittadini basta una volta all'anno nel periodo primaverile.

Le dimensioni del coniglio nano sono dell'ordine dei 35 cm, con muso schiacciato ed orecchie corte la testa tondeggiante; la dentatura è composta da 28 denti di cui 22 molari, 4 incisivi superiori e 2 inferiori mancanza dei canini, sono tutti a crescita continua e i molari della mandibola sopravanzano quelli della mascella costringendoli ad una masticazione come i ruminanti. L'apparato digerente comune a tutti i lagomorfi è particolare: lo stomaco è composto da una sola cavità e la sua conformazione anatomica lo rende incapace di rigettare il cibo ed è costantemente pieno, dispone di un intestino cieco molto sviluppato che produce feci molli chiamate cecotrofi le quali ricche di vitamine vengono ingerite dopo essere state espulse dall'ano, questo doppio percorso digestivo è paragonabile alla ruminazione, nel caso non vengano ingerite completamente perchè l'alimentazione è particolarmente ricca di vitamine, possiamo trovare specie al mattino, dei grappoli di feci morbide e chiare che non vanno confuse con un probabile problema diarroico. Anche l'apparato riproduttivo femminile è particolare essendo l'utero diviso a metà longitudinalmente collegato singolarmente con un ovidotto al rispettivo ovaio, questo comporta che può essere possibile assistere a due parti distanti poche ore come anche un giorno o più, l'ovulazione è indotta dall'accoppiamento ed avviene dopo una decina d'ore dopo la monta. Il coniglio non sopporta le temperature elevate, vive generalmente in tane specie nei periodi più caldi, è opportuno fare attenzione quindi quando lo spostate nelle ore più calde perchè potrebbe morire per insolazione, la sua temperatura ideale è di 18° C e non deve superare i 25° C.

I conigli sono prolifici dai 4 mesi di vita con una gestazione che dura 30 gg, il superamento del 34mo giorno è da considerare la prole non viva, possono nascere 4 piccoli mediamente senza pelo e ciechi, la coniglia dalla terza settimana comincia a strapparsi il pelo dalla giogaia e costruisce il nido anche con stracci ed ogni cosa che trova per casa che ritenga adatta per la sua prole, noi possiamo aiutarla con fieno e paglia ad esempio, i piccoli aprono gli occhi dopo 2 settimane e dopo 1 mese e mezzo sono praticamente autonomi, l'allattamento dura circa 40 gg ed allatta i piccoli solo una volta al giorno massimo 2 per 5 minuti, questo perchè essendo un animale predato, in questo modo in natura non attira l'attenzione dei predatori sui neonati. Come in tutti gli animali non è il caso di toccare i cuccioli anche perché la madre li riconosce con l'olfatto e diversamente potrebbe non accettarli, anche se spaventata potrebbe non allattare i piccoli, il maschio è meglio spostarlo in un'altra gabbia, considerato che potrebbe mettere in serio pericolo la vita dei piccoli per i frequenti litigi con la femmina la quale è oltremodo deperita in questi periodi per la cura dei cuccioli, quindi si consigliano pasti maggiormente proteici e l'aggiunta di un complesso vitaminico. 

Se vogliamo tenere un coniglio nano sarà opportuno acquistare alcuni accessori indispensabili come una gabbia adeguata con griglia raccoglifieno, ciotola per il cibo oppure una mangiatoia a tramoggia, un nido interno o esterno, cassetta igienica con sabbia, sabbia igienica per il fondo della gabbia, pane, biscotti secchi, insalata e verdure varie.

La gabbia dovrà essere di 60x40 cm almeno per singolo animale ed alta 30 cm con il nido esterno 40 cm con il nido interno, sono preferibili le gabbie a rete con il cassetto inferiore asportabile che non le completamente chiuse in plastica, anche se le prime possono presentare il problema dei colpi d'aria, non isolano il coniglio perché ha bisogno di sentire con orecchie e naso ciò che lo circonda, da controllare che la gabbia sia anodizzata oppure verniciata con vernici epossidiche, il fondo meglio alto per evitare la fuoriuscita di fieno e sabbia, si preferisca quelle con l'apertura sia superiore che lateraleper consentire sia a noi che a lui una completa autonomia nella pulizia che nell'entrata e uscita dalla stessa, la griglia raccoglifieno generalmente è preferibile quelle esterne per non rubare spazio vitale al coniglio e può contenere oltre al fieno anche la verdura, la ciotola meglio in terracotta che è pesante quindi non si ribalta oppure da applicare con ganci alla rete se ne acquisteremo due potremo facilitarci la pulizia e la disinfezione, il beverino quello a goccia è sempre il migliore per igienicità e per evitare rovesciamenti, Il nido quello interno ruba spazio all'animale e può anche essere una scatola di cartone, quello esterno si applica allo sportello laterale della gabbia ed è in legno o metallo: serve a dare una certa privacy per i soggetti più timidi oppure per l'allevamento dei piccoli, occorre un foro di entrata alto rispetto alla base di circa 10 cm e serve per evitare che la femmina con i cuccioli attaccati spesso alle mammelle fuoriescano dal nido, infatti la coniglia è fra i pochi mammiferi che non trasporta i cuccioli tenendoli per la collottola, le dimensioni del nido saranno 30x20x20 cm di altezza, la cassetta e la sabbia igienica serviranno per i suoi bisogni che tendenzialmente fanno sempre nel medesimo punto. La gabbia va collocata lontana da correnti d'aria e da sbalzi improvvisi di temperatura come pure non sotto il sole diretto.

Se possiamo tenerlo in giardino o balcone coperto potremmo utilizzare un recinto metallico alto almeno 80 cm per evitare che possa scavalcarlo e nel caso del giardino va fissato anche in profondità perché il coniglio scava gallerie, occorre ovviamente una casetta nido per ripararsi dal sole ed intemperie ricordandosi che comunque questa soluzione è da addottarsi solo per i periodi caldi e non per l'inverno.

ATTENZIONE: Il materiale informativo e le immagini non sono proprietari di questo web. Alcune di esse hanno origine spesso di difficile identificazione. Se il legittimo proprietario si sentisse leso del loro uso in questo sito, su sua segnalazione, ne avverrà l'immediata rimozione.